Come bloccare lo scorrere frenetico del tempo?
Dicembre 8, 2007Il tempo.
Che brutta cosa, il tempo ![]()
Scorre troppo veloce per i miei gusti, è una delle poche cose che l’uomo non riuscirà mai a controllare.
Cose successe anni fa sembrano ieri, cose di due giorni fa sembrano secoli.
Mi sembra ieri quando entrai per la prima volta nella scuola delle elementari ( o forse lo è?
)… il passare del tempo è inversamente proporzionale alla mia pigrizia: più diminuisce il tempo, più aumenta la mia pigrizia ![]()
Sono stato uno stupido pigro, ho abbandonato molte cose…
Dicembre 9, 2007 a 12:08 am
Questo è il concetto di tempo secondo Aristotele!
Dicembre 9, 2007 a 9:30 pm
a chi lo dici… mi sento vecchio!
e rimpiango un sacco di cose… speriamo passi in fretta anche questo momento negativo… ^^
Dicembre 9, 2007 a 11:52 pm
Benvenuto nel mondo dei “grandi”
Dicembre 10, 2007 a 7:33 am
Ciao
non guardare mai quello che avresti potuto fare, ma guarda quello che potresti fare ancora.
Ciao
Dicembre 10, 2007 a 6:08 pm
Tenterò
Dicembre 18, 2007 a 12:34 pm
Credo che il tempo sia un concetto strettamente in relazione col nostro cervello: ciò che a noi interessa è infatti il tempo percepito, ed è qui secondo me che dobbiamo “lavorare”. Non c’è tempo senza ricordi. Se corre troppo, di chi è la “colpa”? Potrebbe essere la nostra limitata capacità mnemonica, o forse quella continua sensazione di “dover arrivare da qualche parte” (esempio: “non vedo l’ora di andare in pensione” o “di avere 18 anni” o “che mi arrivi lo stipendio l’X del mese”, ecc.), o ancora forse quella nostalgia di tempi andati, di bei periodi, magari fuori da un monotono tran-tran ugualmente ripetuto ogni giorno.
Dicembre 21, 2007 a 9:00 am
Il tempo siamo noi. Non è qualcosa di esterno a noi.
Diventa difficile convivere con il naturale corso delle cose quando ci si concentra sul passato, sui ricordi… o sul futuro, sui progetti.
Facendo questo si perde di vista il “qui ed ora”.
E’ in questo momento della nostra vita che viviamo: “qui ed ora. Non viviamo in quello che è stato. Non viviamo in quello che sarà.
Se si riesce a vivere ogni momento, qui ed ora, considerandolo come l’unico possibile, spendendo tutte le nostre energie in quello che stiamo facendo, foss’anche dormire, saremo saggi… e vivremo in pace con la realtà delle cose.
IMHO