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Leggendo l’editoriale e le statistiche di distrowatch…

Oggi stavo leggendo il “solito” distrowatch weekly (un pò in ritardo, lo so :) )
Nell’editoriale c’è un interessante articolo che chiarisce le statistiche di Distrowatch: mi stavo chiedendo da tempo come mai piccole “distro-abomini” come PCLINUXOS fossero così in alto nella classifica.
Una cosa positiva è la posizione in cui viene mostrata Arch: sopra a Mepis, RHEL, Centos e SLED: si sta diffondendo sempre di più.

Altra sezione interessante è quella delle statistiche: in questo weekly mostrano le statistiche dei paesi in base alle visite: l’Italia è seconda, preceduta dalla Germania! :D
Sono contento che il pinguino, nonostante tutto, sia molto presente in Italia.
Invece in Finlandia, il paese natale del pinguino, le cose vanno male: le visite finlandesi sono scese di molto.

~ di ilgufo su Agosto 30, 2007.

6 Risposte to “Leggendo l’editoriale e le statistiche di distrowatch…”

  1. Citazione:
    “sopra a Mepis, RHEL, Centos e SLED”

    penso che sia normale che Arch possa essere sopra a distribuzioni di taglio ‘enterprise’ come RHEL, CentOS e SuSE Linux Enterprise Desktop (e Server). Per Mepis… boh, l’ho sempre considerata una distribuzione inutile :P

  2. Mah, io di solito diffido delle statistiche di distrowatch, io ho Arch Linux su 4 macchine, ma di certo non vado su distrowatch a cercare informazioni su di essa. E` piu` probabile che io cerchi informazioni su distro che non uso e che non conosco. Esempio lampante e` Dreamlinux: dubito seriamente che abbia piu` utenti di Arch o FreeBSD.
    Lo stesso discorso si puo` fare per la nazionalita` dei contatti.

  3. Già, ma se non sbaglio quelle statistiche si basano anche su un sondaggio di desktoplinux.

    @Arbiter: già, non hai tutti i torti.

  4. mepis inutile?
    ah signur!
    semmai la pletora di simil-distro che son venute dopo sono inutili,mepis è stata una delle prime se non la prima ad offrire una debian semplificata in comodo livecd, con riconoscimento hardware che ancora rimane il migliore…

  5. Ergo…. inutile (almeno per me) così come rimane inutile ubuntu e derivate e se mi serve un livecd debian based scarico una knoppix. Comunque… de gustibus, opinioni personali, io uso quello che mi pare così come lo fai te e si vive tutti tranquilli. In ogni caso rimango dell’opinione che di distribuzioni ce ne sono veramente troppe.. specialmente se si considera che molte sono solo versioni customizzate della distribuzione ‘madre’ e di innovativo non hanno veramente *NULLA* (basta guardare Linux Mint e una pletora di altre distribuzioni basate su ubuntu le cui uniche differenze sono le lingue di default del sistema e il wallpaper di Gnome)

  6. Sono d’accordo con te, Arbiter, ma Linux Mint una feature la offre (seppure inutile), cioè un nuovo sistema di gestione software chiamato MintInstall. Inutile perchè c’è anche synaptic e io uso solo quello ;)

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