Recensione: Redhat Linux 7.3
E’ da tanto che non venivano prodotte distro come questa.
Dopo l’antiquato ubuntu 7.04 finalmente c’e’ stata una riscossa: redhat ha prodotto una nuova versione del suo OS per desktop, redhat linux 7.3
La release e’ innovativa: si fa dall’ultimissimo kernel 2.4 all’iperaggiornato gcc2.
Come desktop un bellissimo e scattante kde2 fa coppia con gnome1.
L’installer e’ piu’ “umano” di quello ormai vecchio delle altre distribuzioni: durante la fase di installazione dei pacchetti l’installer m’ha raccontato tutta la storia di redhat.. veramente bella ![]()
Ecco alcuni screenshot dell’installer:


Finita la semplice e veloce installazione (in 15 minuti ha installato 1.5 GB di software) si procede con il riavvio.
Nel mio caso ho scelto come desktop GNOME.
Dopo vari smanettamenti con Xfree86 sono riuscito a far avviare GDM.
La configurazione iniziale di gnome e’ molto pulita ed efficace.
Ecco uno screenshot.

Questa distribuzione (almeno per me) e’ stata una enorme innovazione ![]()
L’installazione e’ identica per facilita’ a quella di fedora e forse e’ piu’ semplice di quella di opensuse (veramente! l’installazione di opensuse e’ famosa per essere incasinata e lenta).
Ieri sera ho ritrovato un DVD originale di redhat 7.3 del 2002 (l’avevo comprata in quel periodo).
Contiene i 3 cd di redhat + i sorgenti e staroffice 5.2… preso da un’ondata di sentimentalismo l’ho installata su virtualbox ![]()
Questa distro, in fondo, e’ stata la prima distribuzione di linux che ho usato
Ciao
gufo

Uh anche io ho cominciato con rh 7.3…
>> l’installazione di opensuse e’ famosa per essere incasinata e lenta
mh mh mh non sono d’accordo (almeno per la 10.2) mh mh mh
mhh.. l’ultima release che ho provato e’ stata la 10
Uhhh … la RH7.3 … la mia prima esperienza con linux… che emozione rivederla